Il 5 ottobre si festeggia Santa Faustina, una santa veramente grande, "l'apostola della Divina Misericordia". Santa Faustina era un'anima semplice e umilissima; una donna di questo mondo che viveva tutta proiettata verso la Vita Eterna, cercando di conquistarla con il sacrificio e la sofferenza offerti per la redenzione e la salvezza dei peccatori.
Il Diario di Suor Faustina, scritto dalla santa per volontà esplicita di Gesù, è tutto un fiorire di esempi edificanti e di intensi e bellissimi dialoghi con Gesù. Ma nel giorno di Santa Faustina, per ricordarla, riporto le seguenti parole di Gesù dove a me pare sia concentrata tutta la grandezza della Divina Misericordia e il mandato di Gesù a Suor Faustina.
Diario di Suor Faustina:
Sono Re di Misericordia.
Con la Mia Misericordia inseguo i peccatori su tutte le loro strade ed il Mio Cuore gioisce quando essi ritornano da Me.
Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il Mio Cuore e sono lieto per il loro ritorno.
Dì ai peccatori che li attendo sempre, sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per Me.
Sito della Parrocchia di San Gavino Martire in Bancali (Sassari) - Sia lodato Gesù Cristo
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05 ottobre 2024
07 aprile 2024
22 febbraio 2024
Gesù Misericordioso appare a Suor Faustina (22 febbraio 1931)
Il Diario di Suor Faustina, Plock, Polonia 22 Febbraio, 1931.
La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l’anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande.
Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te.
Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l’anima, che venererà quest’immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell’ora della morte, la vittoria sui nemici.
(...) Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia. Desidero che i sacerdoti annuncino la Mia grande Misericordia per le anime dei peccatori.
La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l’anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande.
Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te.
Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l’anima, che venererà quest’immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell’ora della morte, la vittoria sui nemici.
(...) Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia. Desidero che i sacerdoti annuncino la Mia grande Misericordia per le anime dei peccatori.
FONTE: QUI
03 febbraio 2024
Le preghiere - La Coroncina alla Divina Misericordia
Vilna (Vilnius, Lituania) Venerdì, 13 settembre 1935. La sera, mentre ero nella mia cella, vidi un Angelo che era l’esecutore dell’ira di Dio.
Aveva una veste chiara ed il volto risplendente; una nuvola sotto i piedi e dalla nuvola uscivano fulmini e lampi che andavano nelle sue mani e dalle sue mani partivano e colpivano la terra. Quando vidi quel segno della collera di Dio che doveva colpire la terra ed in particolare un certo luogo, che per giusti motivi non posso nominare, cominciai a pregare l’Angelo, perché si fermasse per qualche momento ed il mondo avrebbe fatto penitenza. Ma la mia invocazione non ebbe alcun risultato di fronte allo sdegno di Dio.
31 gennaio 2024
Ho posto la mia fiducia in Dio e non temo nulla
Ed ora vedo che le mie azioni scaturite dall'amore, sono più perfette delle azioni che ho compiuto per timore.
Ho posto la mia fiducia in Dio e non temo nulla.
Diario di Suor Faustina
Ho posto la mia fiducia in Dio e non temo nulla.
Diario di Suor Faustina
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